Roy Lichtenstein

Roy Lichtenstein

Roy Lichtenstein (New York, 1923 – 1997) è stato uno dei principali artisti della pop art americana.
Ispirandosi alle stampe di giornali e ai fumetti, in particolare a quelle con il retino tipografico (sistema di stampa dai caratteristici pois, che ne variano il colore) che caratterizza le sue opere, l’artista intendeva ricreare una personale visione della realtà, riutilizzando i processi di stampa nella sua arte. Non solo stampe: dopo il suo grande successo nei primi anni Sessanta continuerà a produrre opere arrivando ad oltre 5.000 tra dipinti, stampe e anche sculture e murales.
Nel 1961 iniziò ad elaborare opere mischiando le figure dei cartoni animati con sfondi astratti con opere come Look Mickey o Popeye, dando così il via ad elementi che avrebbero caratterizzato la Pop Art, come l’idea di ironizzare sulla cultura che ci circonda, ed estrapolando le immagini dai loro contesti per sottolinearne gli aspetti reali.
Queste opere arrivarono a Ivan Karp, direttore al tempo della galleria Leo Castelli. Castelli era il principale commerciante d’arte contemporanea di New York. Karp fu immediatamente attratto dalle opere di Lichtenstein, e dopo alcune riflessioni Castelli scelse di rappresentare Roy. La prima mostra fu dal 10 febbraio al 3 marzo del 1962, portando al grande pubblico i dipinti a fumetti di Lichtenstein: la mostra andò esaurita, rendendolo famoso.