Armodio
Armodio, pseudonimo di Vilmore Schernardi (Piacenza, 1938), è riconosciuto come una delle personalità più originali e raffinate della pittura italiana contemporanea. Da oltre sessant’anni sviluppa una ricerca artistica coerente e profondamente personale, costruendo un universo poetico in cui memoria, sogno e realtà convivono in un equilibrio di rara eleganza.
La sua formazione prende avvio all’Istituto d’Arte “Gazzola” di Piacenza, ma trova il suo autentico sviluppo nell’incontro con il pittore Luciano Spazzali, nel cui studio conosce Gustavo Foppiani e Carlo Bertè. Da quell’ambiente nasce una delle esperienze artistiche più significative della cultura piacentina del secondo Novecento, caratterizzata da libertà creativa, sperimentazione e indipendenza dai linguaggi dominanti.
Dalla prima mostra personale del 1963, il percorso di Armodio si sviluppa rapidamente. Nel 1964 espone alla storica Galleria L’Obelisco di Roma; negli anni successivi soggiorna a Londra, collabora con la gallerista americana Lily Shepley e, dal 1972, grazie all’incontro con Philippe Guimiot, inizia una lunga collaborazione con Bruxelles che porta le sue opere nelle principali collezioni private europee e statunitensi. Nel corso della sua carriera lavora con importanti gallerie italiane, consolidando una presenza costante nel panorama artistico nazionale e internazionale.
La pittura di Armodio è immediatamente riconoscibile. Libri, strumenti musicali, architetture, scale, animali e oggetti della quotidianità vengono sottratti alla loro funzione originaria per trasformarsi in simboli, evocando il tempo, il silenzio, la memoria e il mistero dell’esistenza. Le sue composizioni, sospese tra realtà e immaginazione, invitano lo spettatore a un’esperienza contemplativa, dove ogni dettaglio possiede un preciso valore narrativo.
Pur dialogando con la Metafisica e con il Surrealismo europeo, Armodio sviluppa un linguaggio del tutto autonomo, caratterizzato da un rigoroso equilibrio compositivo, da una straordinaria precisione tecnica e da una sensibilità poetica che lo rendono una figura unica nel panorama della figurazione contemporanea.
Nel corso degli anni la sua opera è stata studiata e valorizzata da autorevoli storici e critici dell’arte, tra cui Maurizio Fagiolo dell’Arco, Rossana Bossaglia, Marco Goldin, Giovanni Faccenda e Vittorio Sgarbi. Oggi il suo percorso critico è seguito anche dalla Prof.ssa Silvia Bonomini, storica e critica d’arte, curatrice di importanti progetti espositivi dedicati all’artista, che ne ha evidenziato la straordinaria capacità di coniugare perfezione tecnica, profondità simbolica e intensa forza evocativa.
Le opere di Armodio sono presenti in prestigiose collezioni pubbliche e private, in Italia e all’estero. La loro qualità pittorica, la rarità sul mercato e la coerenza di una ricerca sviluppata lungo oltre sei decenni ne fanno oggi uno degli autori più autorevoli della pittura italiana contemporanea.
Bernabò Home Gallery segue con particolare attenzione il lavoro di Armodio, promuovendone l’opera attraverso progetti espositivi, approfondimenti critici e un’attività di valorizzazione rivolta ai collezionisti italiani e internazionali.
Armodio, pseudonimo di Vilmore Schernardi (Piacenza, 1938), è riconosciuto come una delle personalità più originali e raffinate della pittura italiana contemporanea. Da oltre sessant’anni sviluppa una ricerca artistica coerente e profondamente personale, costruendo un universo poetico in cui memoria, sogno e realtà convivono in un equilibrio di rara eleganza.
La sua formazione prende avvio all’Istituto d’Arte “Gazzola” di Piacenza, ma trova il suo autentico sviluppo nell’incontro con il pittore Luciano Spazzali, nel cui studio conosce Gustavo Foppiani e Carlo Bertè. Da quell’ambiente nasce una delle esperienze artistiche più significative della cultura piacentina del secondo Novecento, caratterizzata da libertà creativa, sperimentazione e indipendenza dai linguaggi dominanti.
Dalla prima mostra personale del 1963, il percorso di Armodio si sviluppa rapidamente. Nel 1964 espone alla storica Galleria L’Obelisco di Roma; negli anni successivi soggiorna a Londra, collabora con la gallerista americana Lily Shepley e, dal 1972, grazie all’incontro con Philippe Guimiot, inizia una lunga collaborazione con Bruxelles che porta le sue opere nelle principali collezioni private europee e statunitensi. Nel corso della sua carriera lavora con importanti gallerie italiane, consolidando una presenza costante nel panorama artistico nazionale e internazionale.
La pittura di Armodio è immediatamente riconoscibile. Libri, strumenti musicali, architetture, scale, animali e oggetti della quotidianità vengono sottratti alla loro funzione originaria per trasformarsi in simboli, evocando il tempo, il silenzio, la memoria e il mistero dell’esistenza. Le sue composizioni, sospese tra realtà e immaginazione, invitano lo spettatore a un’esperienza contemplativa, dove ogni dettaglio possiede un preciso valore narrativo.
Pur dialogando con la Metafisica e con il Surrealismo europeo, Armodio sviluppa un linguaggio del tutto autonomo, caratterizzato da un rigoroso equilibrio compositivo, da una straordinaria precisione tecnica e da una sensibilità poetica che lo rendono una figura unica nel panorama della figurazione contemporanea.
Nel corso degli anni la sua opera è stata studiata e valorizzata da autorevoli storici e critici dell’arte, tra cui Maurizio Fagiolo dell’Arco, Rossana Bossaglia, Marco Goldin, Giovanni Faccenda e Vittorio Sgarbi. Oggi il suo percorso critico è seguito anche dalla Prof.ssa Silvia Bonomini, storica e critica d’arte, curatrice di importanti progetti espositivi dedicati all’artista, che ne ha evidenziato la straordinaria capacità di coniugare perfezione tecnica, profondità simbolica e intensa forza evocativa.
Le opere di Armodio sono presenti in prestigiose collezioni pubbliche e private, in Italia e all’estero. La loro qualità pittorica, la rarità sul mercato e la coerenza di una ricerca sviluppata lungo oltre sei decenni ne fanno oggi uno degli autori più autorevoli della pittura italiana contemporanea.
Bernabò Home Gallery segue con particolare attenzione il lavoro di Armodio, promuovendone l’opera attraverso progetti espositivi, approfondimenti critici e un’attività di valorizzazione rivolta ai collezionisti italiani e internazionali.
Le sue opere
Cambianti Venduto
L’entrata di servizio Venduto
Germoglio Venduto
Dal signor Malevic Venduto
Promenade Venduto
Piccolo re di cuori Venduto
La scatola dei custodi Venduto
Le cinque Venduto
Vaso Venduto
Parva Domus Venduto
Ovetto Venduto
Le due Venduto
La perla Venduto
Fiori Bianchi Venduto
Senza titolo V Venduto
Il solo Venduto
Salva Bacche Venduto
Mezza mezzaluna Venduto
Cafè Tour Venduto
Già visti Venduto
Da li a la Venduto
L’Uno Venduto
Portasegreti Venduto
Virgola Venduto
Città amiche Venduto
Il resto Venduto
Due per due Venduto
Apparizione Venduto
L’ultimo avviso Venduto
Solitudo Venduto
La sua luna Venduto
Le due sorelle Venduto
Cornice Venduto
Commedia salvata Venduto
A. de Musset Venduto
Dumas Venduto
Senza titolo VIII Venduto
Trappola per galline Venduto
Notte Venduto
Mallarmé Venduto
Opere e quadri di Armodio in vendita
Armodio, all’anagrafe Vilmore Schernardi, nasce a Piacenza nel 1938 ed è uno degli artisti contemporanei più apprezzati. La sua formazione artistica non deriva solo dall'Istituto d’Arte “Gazzola” di Piacenza, ma anche dal suo incontro con il pittore Luciano Spazzali. Questo ambiente di sperimentazione lo ha portato a collaborare con artisti come Gustavo Foppiani e Carlo Bertè, con i quali ha condiviso lo studio fino al 1980. Bernabò Home Gallery è orgogliosa di presentare una selezione esclusiva delle sue opere, disponibili per l'acquisto.
La collezione dell’artista Armodio su Bernabò Home Gallery
Le opere d’arte dell’artista Armodio sono caratterizzate da un'ironia sottile e una trasgressione giocosa, elementi che riflettono la curiosità verso varie manifestazioni culturali. I suoi dipinti, che spesso leggono la realtà sotto un segno ironico, sono diventati molto richiesti sia in Europa che negli Stati Uniti. Collaborazioni importanti con gallerie come l’Obelisco di Roma, la Galleria Forni di Bologna e la Galleria Marescalchi di Bologna hanno contribuito alla diffusione della sua arte. I suoi quadri e le sue opere sono disponibili per l'acquisto presso la nostra galleria.
Perché acquistare un'opera unica di Armodio
Possedere un'opera d’arte di Armodio significa avere un pezzo di storia dell'arte contemporanea. La sua partecipazione a importanti esposizioni e le collaborazioni con gallerie prestigiose testimoniano il valore e la rilevanza delle sue creazioni. I quadri di Armodio, con il loro stile unico e l'approccio giocoso alla realtà, non solo abbelliscono gli spazi, ma offrono anche una profonda riflessione sulle dinamiche culturali e sociali.
Quotazione e vendita di opere uniche di Armodio
Se siete interessati ad acquistare un'opera d’arte unica di Armodio, Bernabò Home Gallery è a vostra disposizione per fornirvi tutte le informazioni necessarie.
Esplorate la nostra collezione di opere d’arte online in vendita e trovate il pezzo che più vi ispira. Ogni quadro e opera d’arte è un pezzo unico, selezionato con cura per offrire ai nostri clienti solo il meglio dell'arte contemporanea, moderna e pop. Siamo qui per assistervi nell'acquisto di un'opera che arricchirà la vostra collezione d'arte.
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