Joan Mirò (da: Oda a Joan Mirò)
IMG_0123

Joan Mirò (da: Oda a Joan Mirò)

Tavola VI da: Oda a Joan Mirò. Litografia a colori su carta velina Guarro. Esemplare 72/75, firma a matita sul margine in basso a destra, tiratura in basso a sinistra.
Firmati a matita e numerati anche l’edizione di 25 esemplari (XXV) in numeri romani con ampi margini.
Entrambi editi da Ediciones Polígrafa, Barcellona. Opera pubblicata sul Fernand Mourlot 908, Patrick Cramer 175 - Miro Lithographies Vol V. - 1972/1975.

“Lo stupore di Mirò davanti alle meraviglie del mondo non venne mai meno; al suo sguardo limpido e ingenuo si palesò la bellezza insita nel reale, che egli cercava di investigare, semplificandola per catturarne l’essenza, facendone ogni volta il punto di partenza e non di approdo della sua arte.
Creò così una pittura che è oltre il figurativo e l’astratto perché rappresenta la realtà, ma ridotta a forme primarie e trasfigurata attraverso i sogni, giungendo a dare vita a un nuovo universo ricco di poesia, pulsante all’interno della sua mente di pittore, a livello conscio e inconscio, prima che sulla tela.”

Autore:
Anno:

1973

Tecnica:

Litografia a colori su carta Guarro

Dimensioni:

87,4 x 60,4 cm

Condividi: