Scoprite la collezione di opere d’arte dei più importanti artisti contemporanei che presentiamo nella nostra galleria d’arte online.
  • Luca Alinari nasce nel 1943 a Firenze, città vicino alla quale resterà a vivere e lavorare per tutta la vita, fino alla recentissima scomparsa nel 2019. Artista completamente autodidatta, a venticinque anni – nel 1968 – espone per la prima volta presso la Galleria Inquadrature di Firenze; ma Alinari dipingeva già dalla prima giovinezza, ed è approdato a quella mostra dopo essersi occupato di critica letteraria e redazione di riviste. Artista profondamente poliedrico, Alinari nel ’79 fonda e dirige “Signorina Rosina”, pregevole rivista d’arte, ed è figura attiva e di spicco nel mondo artistico ed intellettuale, dove offre il proprio contributo anche ad eventi e pieces di teatro d’avanguardia, con sperimentazioni spesso anticipatrici di avanguardie che avranno pieno sviluppo fra i Settanta e gli Ottanta, come la “Transavanguardia” e i “Nuovi Nuovi”. Alinari è unanimemente riconosciuto come uno fra i maggiori artisti dell’arte contemporanea, punto di contatto fra il post...
    Antoni Tàpies é nato nel 1923 a Barcellona (Spagna). Compie parallelamente degli studi di diritto e di disegno (Accademia Valls, 1943). Una rivolta militare condotta dal Generale Francisco Franco, che incominciata in Marocco si propaga rapidamente in tutta la Spagna, fa scoppiare la guerra civile. Antoni Tàpies si oppone al dittatore ed è fortemente segnato da questa guerra atroce. Nel 1948 fonda con altri artisti il gruppo “Dau al Set” e la rivista che porta lo stesso nome. Conosce Joan Mirò. Dopo un periodo di opere surrealiste, si interessa alla filosofia ed all’arte orientale, soprattutto alla calligrafia. Tapies trasforma i materiali più diversi, spesso i più poveri, in segni pittorici. La sua prima esposizione personale risale al 1950. L’artista include colori e fossili in blocchi impastati di colla, di sabbia e di gesso che diventeranno “dei muri, testimonianza del martirio del nostro popolo”. Tàpies impiega dei giornali, dei pezzi di...
    Karel Appel nasce ad Amsterdam nel 1921, e lì studia presso la Rijksakademie van Beeldende Kunsten. Si spegne a Zurigo, nel 2006, dopo una lunga e piena produzione artistica. La scelta di Appel di dedicarsi all’arte non trova supporto nei genitori, che si oppongono; questa situazione forzerà Appel ad abbandonare la casa paterna, anche per la necessità di nascondersi dalla Polizia Tedesca. In quegli anni, infatti - Appel studia alla Rijksakademie dal ‘40 al ’43 – esiste un rischio concreto di essere prelevato dalle autorità e obbligato a lavorare nell’industria bellica in Germania. Svolta determinante nella sua vita artistica sarà la fondazione, nel ’48, del gruppo dei CoBrA (contrazione di Copenhagen, Brussels, Amsterdam), un gruppo di artisti radicato soprattutto in Danimarca, dal linguaggio artistico semplice, quasi fanciullesco, e spesso ispirato ai miti nordici. I CoBrA non trovano però grande apprezzamento in Olanda, e questo porterà al trasferimento di Appel a...
    Rodolfo Aricò nasce a Milano il 3 giugno 1930. Presenta la sua prima personale al Salone Annunciata a Milano nel 1959. Nel 1964 partecipa alla XXXII Biennale di Venezia, dove espone Trittico dell’esistenza. Nel 1965 Roberto Sanesi gli dedica il volume Reperti: per uno studio sulla pittura di Rodolfo Aricò e il suo lavoro Work in progress. Le “simultanee forme” di Delaunay viene acquisito dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. Nel 1967 presenta una personale alla Galleria L’Attico di Roma. Nel 1968 è invitato alla XXXIV Biennale di Venezia, dove espone, in una sala personale, un ambiente costituito da grandi opere da cui emerge il carattere strutturale della sua pittura-oggetto. Dell’anno successivo è la personale alla Deson-Zacks Gallery di Chicago. Le opere degli anni settanta vedono concentrarsi la riflessione sulla reinterpretazione della sua visione umanistica della storia dell’arte e degli archetipi dell’architettura, espressa in una sottile pittura a spruzzo,...
    Enrico Baj nasce il 31 ottobre 1924 a Milano. Dopo il diploma al Liceo Classico si iscrive alla Facoltà di Medicina che abbandonerà dopo la seconda guerra mondiale per frequentare Giurisprudenza e, contemporaneamente, l'Accademia di Belle Arti di Brera. Nel 1951 tiene la prima personale alla Galleria San Fedele di Milano dove espone opere informali. Nel 1952 firma, insieme a Sergio Dangelo, il manifesto della Pittura Nucleare e nel 1957 quello Contro lo stile che vuole affermare l'irripetibilità dell'opera d'arte. Questi movimenti molto innovativi si inseriscono pienamente nel panorama delle avanguardie artistiche europee degli anni Cinquanta. "Le forme si disintegrano: le nuove forme dell'uomo sono quelle dell'universo atomico. Le forze sono le cariche elettroniche. La bellezza ideale non appartiene più ad una casta di stupidi eroi, né ai robot. Ma coincide con la rappresentazione dell'uomo nucleare e del suo spazio. [...] La verità non vi appartiene: è dentro l'atomo. La...
    Max Bill nasce a Winterthur nel 1908; si spegnerà dopo una vita di intensissima produzione artistica come pittore, architetto e scultore nel 1994, a Berlino. La formazione artistica di Bill inizia alla Kunstgewerbeschule, Scuola dei Mesteri d’Arte, di Zurigo, dove apprende il mestiere di orafo fra il 1924 e il 1927. Tuttavia è l’incontro con Le Corbusier, a una cui conferenza assiste, a spingerlo verso la passione dell’architettura che poi tanto peso avrà nella sua opera; e Bill studia presso il Bauhaus fino al 1929, presso gli atelier di metallo, teatro, pittura e appunto architettura. Da qui nascerà la sua convinzione della necessità di sintetizzare le arti proprio intorno a quest’ultima. La prima mostra è proprio a Zurigo, nel ’29; immediatamente dopo inizierà l’attività di architetto, pittore e scultore, nonché di designer. Punti di rilievo della carriera di Bill sono sicuramente l’adesione al gruppo “Abstraction- Création” nel ’32, e successivamente...
    Il pittore nasce a Zoetewonde nel 1895. Ha iniziato nell’espressionismo tedesco, si è evoluto a Parigi verso il fauvismo e in seguito, sotto l’influenza del cubismo, ha realizzato opere progressivamente più astratte con grande originalità. Fu uno degli iniziatori dello stile astratto e molto apprezzato dallo scrittore irlandese Samuel Beckett. Abraham Van Velde era il quarto figlio di un’umile famiglia il cui padre, Geer, era un pittore, oltre che un fratello con lo stesso nome. Interessato alla pittura sin dalla giovane età, ha lavorato per la prima volta come apprendista con un decoratore dell’Aia di nome Kramers (1907). Nel 1922 si recò a Worpswede (Germania, vicino a Brema) per continuare la sua formazione artistica, dove acquisì un modo di dipingere espressionista (Nudo giallo, 1922-1924). Grazie all’aiuto del suo ex datore di lavoro, nel 1925 si trasferisce a Parigi per dedicarsi completamente alla pittura; qui ha imparato l’impressionismo e il lavoro...
    Antonio Bueno nasce a Berlino nel 1918, figlio di un giornalista spagnolo corrispondente dell’ABC di Madrid a Berlino. Si spegnerà a Fiesole, dopo aver ottenuto nel 1970 la cittadinanza italiana, nel 1984. Gli studi di Bueno si svolgono fra Spagna e Svizzera. La prima mostra è nel ’37, al Salon des Jeunes di Parigi: ben presto, nel ’40, arriva il trasferimento in Italia insieme al fratello Xavier, e l’esperienza post-impressionista. È l’inizio di una sperimentazione accanita, che lo accompagnerà per tutta la vita in una costante irrequietezza: dopo le opere a trompe-l’oeuil dell’immediato dopoguerra, secondo le lezioni di Sciltian, la sua ricerca lo porterà verso l’astrattismo dei primi anni ’50, la neometafisica che lo porterà alle soglie dei ’60, per poi svoltare verso il materio logico, il pop e il neodada negli anni ’60. Una produzione eclettica che verrà consacrata nell’ultima mostra delle sue opere mature del 1984, pochi mesi prima...
    Massimo Campigli, vero nome Max Ihlenfeldt, figlio naturale di genitori tedeschi, nasce a Berlino nel 1895, anche se dichiarerà sempre di essere nato a Firenze. Morirà nel 1971 a Saint-Tropez. Cresciuto vicino Firenze, presso la nonna materna, convinto fino ai quindici anni che la madre sia in realtà la zia, Campigli arriverà a Milano quattordicenne, seguendo la madre e il marito, rappresentante di una ditta di colori britannica. Sarà qui che avrà i primi contatti, nel 1909, con i Futuristi, fra i quali incontrerà Boccioni e Carrà. Dopo la guerra, a Parigi come inviato del Corriere della Sera, si appassiona alla pittura, e inizia la carriera artistica nel '21; già nel 1927 sarà in grado di vivere interamente della sua arte, ed inizierà una serie di importanti mostre internazionali a Parigi, Zurigo, Dresda, Amburgo e Amsterdam. Formerà con De Chirico, De Pisis e altri il gruppo dei Sette di Parigi,...
    Felipe Cardeña è nato a Balaguer (Spagna) nel 1979. Artista “misterioso in stile Banksy”, come l’ha definito il Corriere della Sera, Felipe ha fatto della sua biografia picaresca e dell'ambiguità che la circonda un'operazione artistica e performativa. Dopo essersi dedicato per anni all'attività di mimo di strada in tutto il mondo, nel 2005 dà via al progetto "Power Flower": un'ampia serie di collages coloratissimi e strabordanti, dall'effetto eccentrico e barocco, che toccano i temi del sacro, del fantastico, delle diverse identità culturali, del mescolamento tra strutture sociali e forme naturali. Oggi, le sue azioni di arte pubblica e urbana sono realizzate da una crew di ragazzi (la Felipe Cardeña Crew) che replica, col suo consenso, i moduli floreali e coloratissimi dei suoi quadri con diverse tecniche, dal collage, allo stencil, fino all’utilizzo di stoffe etniche dai più disparati rimandi culturali. Cardeña ha partecipato a numerose mostre in giro per il...
    Claudio Cargiolli nasce a Ponzanello nel 1952, piccolo borgo nei pressi di Fosdinovo (Massa Carrara). Ha frequentato il Liceo Artistico e poi in seguito l'Accademia di Belle Arti di Carrara, città dove vive e lavora. Fin dall'inizio curioso, libero, privilegia l'immaginazione e la fantasia, lontano da ogni concessione alle mode, ma sempre attento e rigoroso nel ricercare la buona pittura e nello sperimentare le antiche tecniche e gli artifici pittorici a lui più congeniali. Giovanissimo partecipa dal 1968 in poi a numerose rassegne di pittura. La sua prima mostra personale si colloca nel 1971, presso la galleria Fillungo di Lucca, curata dal critico e storico dell'arte Pier Carlo Santini, che lo seguirà per molti anni nella sua ricerca artistica. Con queste precoci esperienze, continua il suo percorso fino a diplomarsi all'Accademia nel 1974. Dal 1983 e negli anni a seguire, Cargiolli riesce ad assegnare ordine alle sue visioni e forma...
    Carlo Dalmazio Carrà nasce a Quargnento nel 1881 e vive una lunga e piena carriera artistica come pittore, illuminata dalla docenza presso l’accademia di Brera dal 1939 al 1951. Muore a Milano nel 1966. Carrà è figlio di un possidente terriero caduto in disgrazia, ed è nella primissima adolescenza che inizia ad apprendere l’arte del disegno; appena possibile inizia a lavorare di giorno come decoratore murale, a Valenza, e a frequentare poi le Scuole Serali (dal ’04 al ’05 sarà alla Scuola superiore d'Arte applicata all'Industria del Castello Sforzesco.) È proprio come decoratore che nel 1900 si reca a Parigi, durante l’Esposizione Universale, per lavorare su alcuni padiglioni: e qui, al Louvre, viene in contatto con le opere pittoriche di nomi eccezionali come Delacroix, Gèricault, Manet, Renoir, Cézanne, Monet, e Gauguin. Nel 1906, finalmente, entra come allievo di Tallone all’Accademia di Brera, e conosce alcuni dei nomi che domineranno la scena artistica...
    Michele Cascella nasce ad Ortona nel 1892, e si spegne quasi un secolo dopo, nel 1989, a Milano. Una carriera che spazia su ottant’anni di storia, e che si fregia di uno stile unico rimasto libero dalle influenze delle numerosi correnti artistiche del Secolo Breve. Iniziato all’arte dal padre, Basilio, Cascella espone per la prima volta nel 1907, con una personale presso la Famiglia Artistica Milanese: ma a questa prima mostra ne seguono subito quasi una presso la Galleria Drouet, e una partecipazione al Salon D’Autoumne, a Parigi, nel 1909, e un’altra di disegni a pastello nel 1911, nel ridotto del Teatro dell’Opera di Roma. Nel ’17, dopo due anni di collaborazione a La Grande Illustrazione (pubblicata dal padre) espone ancora una volta a Milano, presso il Salone dell'Associazione della Stampa e nella Galleria Centrale d'arte a Milano. Dopo la sua partecipazione alla prima guerra mondiale, nel ’19, c’è l’incontro a...
    Chagall nei suoi lavori si ispirava alla vita popolare della Russia europea e ritrasse numerosi episodi biblici che rispecchiano la sua cultura ebraica. Negli anni sessanta e settanta, si occupò di progetti su larga scala che coinvolgevano aree pubbliche e importanti edifici religiosi e civili. Le opere di Chagall si inseriscono in diverse categorie dell'arte contemporanea: prese parte ai movimenti parigini che precedettero la prima guerra mondiale e venne coinvolto nelle avanguardie. Tuttavia, rimase sempre ai margini di questi movimenti, compresi il cubismo e il fauvismo. Fu molto vicino alla Scuola di Parigi e ai suoi esponenti, come Amedeo Modigliani. La passeggiata (1917), in un francobollo della Bielorussia (1993) I suoi dipinti sono ricchi di riferimenti alla sua infanzia, anche se spesso preferì tralasciare i periodi più difficili. Riuscì a comunicare felicità e ottimismo tramite la scelta di colori vivaci e brillanti. Il mondo di Chagall era colorato, come se...
    Gaston Chaissac, da perfetto autodidatta, non ha mai seguito nessuna formazione artistica. Nato in Francia, ad Avallon, 4 anni prima dello scoppio della I guerra mondiale, esercita ogni tipo di professione, da lavapiatti a commesso in un negozio di chincaglieria, apprendista sellaio e calzolaio. Il suo primo contatto con l’arte lo deve ad una signorina che insegna disegno alla sorella; lui sta molto attento. Nel ’34 si stabilisce a Parigi con il fratello ed aprono senza successo una calzoleria. La sua salute è precaria, colpito da tubercolosi, va in sanatorio. E’ il pittore Otto Freundlich, suo vicino di pianerottolo, ad introdurlo alla pittura nel ’37. Fin dall’anno seguente Frendlich gli organizza un’esposizione personale a Parigi. Albert Gleizes, Robert Delaunay ed altri lo notano. Chaissac inizia allora a partecipare a mostre di gruppo nei “Salons” parigini. Attira l’attenzione di R. Queneau, Jean Paulhan e Jean Dubuffet, con i quali scambia un’intensa...
    Salvador Felipe Jacinto Dalí I Domenech nasce nel 1904 a Figueres, in Spagna, dove si spegnerà a 85 anni, nel 1989. Dalì dimostrò interesse per la pittura fino dalla più tenera infanzia, e maturò le prime esperienze artistiche a Parigi, insieme a nomi del calibro di Picasso, Man Ray, ed Ernst, con i quali fondò il primo gruppo surrealista. Fin dalle prime mostre negli anni '20 l'interesse della critica e del pubblico crebbe rapidamente, di pari passo con le sue sperimentazioni artistiche e letterarie e con i suoi viaggi all'estero, in Inghilterra e negli Stati Uniti. Fu proprio in questo Paese che Dalì riparò allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, inserendosi ben presto e con grande successo nella scena artistica americana e newyorkese. Al ritorno in Europa, col definitivo trasferimento a Port Lligat, furono nuove suggestioni, mutuate dalla grande tradizione occidentale, a guidare il suo percorso artistico, che continuò fino...
    G iorgio de Chirico nacque in Grecia nel 1888 da nobili italiani e morì a Roma nel 1978, dopo una lunghissima carriera di risonanza mondiale. Crebbe ad Atene, studiando privatamente, ed ebbe le prime lezioni di disegno dal pittore Greco Mavrudis, da Carlo Barbieri e da Jules-Louis Gilliéron. Frequentò poi, studiando pittura, il Politecnico di Atene e le accademie di belle Arti di Firenze e Monaco di Baviera. Trasferitosi in italia, dipinse a Firenze, dopo un’illuminazione ricevuta in piazza Santa Croce, la sua prima piazza metafisica nel 1910. Il suo stile andò poi formandosi a Parigi, dove visse fino al 1915, grazie all’influenza di Apollinaire e di Gauguin. In questo fertilissimo periodo iniziò anche a stabilirsi la sua reputazione. Trasferitosi a Ferrare come volontario nell’esercito allo scoppio della prima guerra Mondiale, de Chirico vi conobbe nel ‘19 Carrà, lì ricoverato, e de Pisis: dai loro incontri nacquero i canoni della pittura...
    Filippo de PIsis nasce a Ferrara nel 1896, e si spegne, dopo una carriera artistica di spicco assoluto, a Brugherio, nel 1956. Pur dedicandosi allo studio della pittura con Odoardo Domenichini, la prima passione del giovane de Pisis è è la scrittura; nel ’16 si iscrive infatti alla facoltà di Lettere dell’Università di Bologna. Il suo interesse per l’arte lo porta però a continui viaggi e soggiorni nelle maggiori città d’Europa, alla ricerca costante di stimoli e contesti culturali sempre nuovi. Nel ’19 incontra de Chirico e Carrà, a Ferrara, e con loro è artefice della nascita dei canoni della pittura Metafisica; continua a scrivere – usciranno poi le sue novelle, raccolte ne “La città delle cento meraviglie” – ma dipinge anche, e infatti espone i propri disegni ed acquerelli nel ’20, presso la Galleria Bragaglia di Roma, al fianco delle opere di de Chirico. La sua popolarità come pittore...
    Piero Dorazio nasce a Roma nel 1927. Fra i più grandi nomi dell’astrattismo in Italia, si è spento a Perugia nel 2005. Piero Dorazio studia Architettura all’Università; ma già dal 1944, giovanissimo, è in contatto con la corrente astrattista Romana. Frequenterà nell’immediato dopoguerra anche lo studio di Guttuso, ma le sue tesi lasceranno presto il realismo socialista per allinearsi pienamente alle istanze astrattiste. È così fra i firmatari dal manifesto del Gruppo Forma I, nel 1947. Trasferitosi negli Stati Uniti nel 1953, a seguito di due conferenze tenute presso l’università di Harvard, tiene le prime mostre personali a New York; durante questo periodo viene in contatto con molti nomi essenziali della pittura dell’epoca, da Kooning a Pollock, e studia approfonditamente gli scritti di Kandinskij sugli aspetti immateriali dela pittura. L’attività espositiva non si arresta mai, neppure al suo ritorno in Italia, e questo-insieme ai numerosi viaggi – gli porta una fama...
    Nasce in provincia di Caserta nel 1953, dagli anni ’70 vive e lavora in provincia di Perugia. Eclettico, trasformista, curioso sperimentatore, D’Orsi vanta la realizzazione di arti e opere continuamente diverse. È ceramista, pittore e scultore. Dipinge ora manichini di dechirichiana ispirazione, ora lune giganti e colorate. Sia per tecnica che per soggetti si evolve senza sosta. È inserito nel Catalogo dell’Arte Moderna edito da Giorgio Mondadori (Milano), classificato AC: Alto interesse Critico. Fa parte del Movimento degli Arcani con cui espone in Italia e negli Stati Uniti. Nel novembre 2012 le sue opere, denuncia degli effetti del capitalismo, vengono esposte presso la Galleria ONU in una mostra dedicata ai diritti umani. Una sua opera è acquisita in mostra permanente dal Museo Giuseppe Sciortino di Monreale (Palermo). Un’altra è in mostra permanente presso il Museo Nazionale di Lviv, in Ucraina. Realizza sculture in bronzo e dipinge oli e acrilici su...
    Salvatore Fiume (Comiso, 23 ottobre 1915 – Canzo, 3 giugno 1997) è stato un pittore italiano. Fu anche scultore, architetto, scrittore e scenografo. Salvatore Fiume nasce a Comiso, in Sicilia, nel 1915. Pittore, Scultore, Architetto, Scrittore e Scenografo, si spense a Canzo nel 1997. Il talento dimostrato già in giovanissima età permise a Fiume di frequentare, a sedici anni, il Regio Istituto d’Arte del Libro di Urbino, grazie ad una borsa di studio; qui apprese le tecniche di litografia, serigrafia, acquaforte e xilografia, che mise poi a frutto nella propria lunga carriera. Il suo primo incarico fu come Art Director di una rivista culturale seguita da Adriano Olivetti, Tecnica e Organizzazione, e il suo primo successo fu letterario, con la pubblicazione del suo romanzo “Viva Gioconda?!” nel ’43; ma la sua passione è la pittura, ed è per dedicarvisi appieno che Fiume si trasferisce a Canzo, iniziando un lungo percorso...
    Lucio Fontana (Rosario, 19 febbraio 1899 – Comabbio, 7 settembre 1968). Fondatore del movimento spazialista. Nel 1921 in Argentina, a Rosario di Santa Fè, inizia la sua attività di scultore nella bottega del padre. A Milano nel 1928 si iscrive al 1° corso dell’Accademia di Brera. Negli anni ‘30 spaziando tra figurativo e astratto, la sua scultura, sia in terracotta che in gesso, con o senza colore, diventa più libera e personale. Partecipa alla Triennale di Milano, alla Biennale di Venezia, alla Quadriennale di Roma. Inizia l’attività di ceramista ad Albisola e, nel 1937, alla Manifattura di Sèvres. Intensa la sua attività con gli architetti più all’avanguardia. Nell’aprile del 1947 fonda il "Movimento spaziale". L’anno seguente vede l’uscita del Secondo Manifesto dello Spazialismo. Nel 1949, forando la tela supera la distinzione tradizionale tra pittura e scultura. Lo spazio cessa di essere oggetto di rappresentazione secondo le regole convenzionali della prospettiva....
    Debora Garritani nasce a Crotone nel 1983. Ha studiato pittura e poi fotografia all’Accademia di Belle Arti di Brera. Vive e lavora a Milano. Mostre personali 2018 Over The edge (bipersonale) a cura di Federica Picco, Gare82, Brescia Nihil sub sole novum, Palazzo Coluccia, Specchia (Le) a cura di Arianna Beretta e Donato Viglione 2017 Ver Sacrum, Studio d’arte Cannaviello, Milano 2014 Il giorno dopo, Twenty14 Contemporary, Milano Solo show, Interno 18 Gallery, Cremona Dove finisce l’arcobaleno, Studio d’Arte Cannaviello, Milano 2013 What remains, Spazio Orlandi, Milano, a cura di Martina Adamuccio (Cat.) Mostre collettive 2019 Monocedonia, Bocs At residenze artistiche, Cosenza, a cura di Giacinto Di Pietrantonio Tutto apposto tutto bene, Galleria Nazionale di Cosenza, a cura di Giacinto Di Pietrantonio e Camilla Brivio Da Man Ray a Vanessa Beecroft, Museo Santa Giulia, Brescia, a cura di Mario Trevisan e Donata Pizzi Che riguarda la fotografia, Centrale Festival &...
    Come le nuvole in cielo sono in perenne movimento e trasformazione lo stesso destino attende ai dipinti di Gatti. Dipinti che sfuggono e che fuggono, quasi a volersi nascondere dietro un un velo, leggero e impolverato. Pare quasi di osservare i suoi soggetti sotto una patina opaca che poi, in realtà, altro non è che colore, materia, luce. Personaggi quieti dallo sguardo perso, vuoto, forse, alla ricerca di qualcosa o qualcuno. Come stregato dalle pennellate dell’artista, lo spettatore viene ipnotizzato e rapito da quello sguardo insistente e curioso. Le “bambole” di Gatti, in origine senz’anima e respiro, prendono vita dinanzi allo spettatore, all’incontro e al riflettersi dei due sguardi. I colori tenui e algidi colorano uno scenario, contemplato in lontananza, sospeso, quasi glaciale. Tuttavia dietro a questa illusione, Gatti ci narra una storia intima e segreta, per i pochi ascoltatori che possiedono la virtù della sensibilità e soprattutto della pazienza....
    Georges Braque, pittore francese (Argenteuil 1882 - Parigi 1963). Dopo un contrastato esordio, che gli diede il disgusto dell'insegnamento accademico, si legò al gruppo dei "fauves", col quale espose nel 1907. Approfondì poi lo studio di P. Cézanne, entrò in contatto con Picasso e Apollinaire e con essi diede vita al cubismo. La sua attività nel periodo 1910-14 è caratterizzata dalla estrema semplificazione degli elementi figurativi e compositivi, con frequente ricorso al "collage". Dopo tre anni di pausa per la guerra (ferito gravemente, fu decorato della Croce di guerra e della Legion d'Onore), abbandonò il "collage", ma sviluppò le iniziali ricerche formali attraverso un sempre maggiore affinarsi dei rapporti coloristici e tonali. Un temporaneo ritorno alla figura (1920-26) concorse a rendere più intenso il suo colore, più patetico il senso della luce. Ha eseguito anche alcune sculture. Nel 1958 gli fu assegnato il premio internazionale Feltrinelli. Tra i maggiori esponenti delle...
    Gianni Mantovani nasce a Concordia (Mo) nel 1950 dove tuttora risiede. Studia all'Istituto d'Arte di Modena e successivamente all'Accademia di Belle Arti di Bologna. A diciassette anni vince il concorso indetto tra gli studenti delle Accademie d'Arte Italiane tenuto presso il Palazzo dei Musei di Modena e successivamente partecipa, in rappresentanza dell'Accademia di Belle Arti di Bologna, alla “Terza Mostra di Incisione” presso il Gabinetto Nazionale delle Stampe a Roma. Nel 1974 inizia a insegnare Discipline Pittoriche presso il Liceo Artistico di Bologna. Verso la metà degli anni '80 la sua ricerca artistica si orienta sul versante astratto in sintonia con il critico Giorgio Cortenova che teorizza l'”Astrazione arcaica”, presentandolo alla Pinacoteca di Macerata e alla Galleria Civica di Vicenza. In quel periodo espone le sue opere improntate ad un' astrazione che diventa sempre più lirica, a Modena, Firenze, Verona, Roma, Pavia, Sofia (Bulgaria). Nel 1991 è vincitore del concorso...
    Giorgio Griffa nasce a Torino nel 1936, dove vive e lavora. È considerato uno dei principali esponenti di quella tendenza nata sul finire degli anni Sessanta chiamata genericamente “anti-forma”, che in Italia, con particolare riferimento alla pittura, fu specificatamente denominata Pittura Analitica o Pittura Pittura. Quella di Giorgio Griffa può considerarsi una pittura fatta di segni spogliati di significato e “interrotti”, come tracce essenziali che si dipanano sulla tela. La memoria della pittura, insomma, che si sovrappone alla memoria personale dell'artista. Le opere di Giorgio Griffa sono tele senza telaio, dove il colore diventa il tramite di un'azione, e la traccia, l'effetto di un pensiero. Le tele, prive di supporto, vengono appese direttamente alle pareti. Questo volontario allontanamento dagli elementi classici della pittura, suggerisce un'idea di transito, di scorrimento, di movimento, che attraversando la pittura e proseguendo nello spazio che la circonda dà ad essa la qualità del finito, del...
    Renato Guttuso nasce a Bagheria nel 1911, ed è uno dei più importanti rappresentanti della corrente neorealista italiana. Si spegne a Roma, dopo lunga carriera artistica e politica, nel 1987. Figlio d’arte (il padre è acquerellista dilettante), Guttuso mostra presto la passione e il talento per la pittura. Ha solo tredici anni quando firma per la prima volta i propri quadri, inizialmente copie di opere ottocentesche o contemporanee, ma talvolta anche originali. La frequentazione degli ambienti artistici di Palermo culmina così con la sua prima partecipazione ad una mostra collettiva, a Palermo, nel 1928: ha solo diciassette anni.  La sua formazione artistica seguirà i suoi viaggi prima a Milano e poi in Europa, seguendo le correnti pittoriche figurative europee, ed ispirandosi ad artisti come Van Gogh e Picasso; di pari passo andò la sua accettazione da parte della critica, con una nuova partecipazione ad una mostra collettiva alla prima Quadriennale...
    Ali Hassoun è nato a Sidone (Libano) nel 1964. Nel 1982 si trasferisce in Italia per proseguire gli studi all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Nel 1992 si laurea in architettura presso l’università della stessa città. Oggi vive e lavora a Milano. Il tema più evidente fra quelli che emergono nella sua ricerca pittorica e’ relativo al viaggio, strumento per esplorare esperienze e visioni eterogenee. Cosi’ l’artista si fa interprete di culture diverse ma confrontabili, che convivono nello spazio perfettamente orchestrato delle sue tele coloratissime, nelle sue composizioni sono tutti catturati in un gioco di citazioni colte e di rimandi indiretti tra figura e sfondo. Hanno parlato di lui, Elias Shaker, Fayasal Sultan, Omar Calabrese, Mauro Civai, Gianni Giacopelli, Fabrizio Mezzedimi, Letizia Franchina, Luigi Zangheri, Jean Noel Schifanò, Alberto Fiz, Silvia Guastalla, Luca Beatrice, Alessandro Riva, Luca Pietro Vasta, Aldo Mondino, Chiara Guidi, Maurizio Sciaccaluga, Manuela Brevi, Ivan Quaroni, Gabriel...
    Hsiao Chin di origini cantonesi, nasce a Shanghai il 30 gennaio da Hsiao Yu-mei, compositore e Qui Cuei zhen, chiamata affettuosamente Wen-Lan. Dall'unione dei nomi dei suoi genitori nasce una sigla frequentemente usata dal maestro per firmare le sue opere Yu-lan. Il padre rappresenta una figura molto importante non solo nella vita del giovane artista, ma anche in quella di tutto il paese: segretario di Sun Yat Sen al tempo della presidenza, Hsiao Yu-mei è stato un noto musicologo formatosi in Giappone e in Germania, fondatore nel 1927 del conservatorio nazionale di Shanghai, che muore di tubercolosi nel 1940 in carcere, accusato di atteggiamenti sovversivi. Nel 1945 Hsiao e la sorella Hsiao Hue-zhen, vengono separati dalla madre gravemente malata. La zia materna prende inizialmente entrambi i bambini, ma poco dopo due zie paterne li dividono. La sorella resta in Cina, mentre Hsiao parte con lo zio per Taiwan nel 1949....
    Ivan Rabuzin ( 1921-2008 ) è stato uno degli artisti naïf più rappresentativi e famosi della Croazia. E’ nato a Ključ un piccolo comune vicino a Novi Marof, regione dello Hrvatsko Zagorje. Compie la scuola statale per artigianato di Zagabria ( il suo lavoro era carpentiere) e al tempo stesso frequenta un corso serale di disegno per imparare le conoscenze di base per avvicinarsi a quella che è stata l’autentica passione della sua vita. Nel 1956 ha tenuto la sua prima mostra personale a Novi Marof e nel 1963 ha esposto le sue opere in una solitaria presso la galleria “ Monna Lisa “ di Parigi, dallo stesso anno si è dedicato completamente alla pittura I suoi quadri raccontano di un mondo pittoresco dove in una luce senza ombre trovano spazio in linee rotonde, fiori, alberi, colli,nuvole Troverete i suoi disegni sui servizi in porcellana della Rosenthal, la ditta nota...
    KILL YOUR IDOLS è un progetto gypsy arty punk fondato nel 2017 da: Thomas Ray, Michele Guidarini, Stefano Cerioli. KILL YOUR IDOLS vuole essere un percorso visivo, una mostra d’arte No-Wave, un insieme di immagini differenti per stile ma simili per vocazione. Il percorso singolo di tre artisti che confluisce in uno spazio comune. Una bolla di confronto esplosa, nella quale le tre visioni si uniscono per crearne una nuova. KILL YOUR IDOLS è un imperativo. Una chiamata alle armi. Una canzone gridata che ti sveglia nella notte. Un incontro. Uno scontro. Un Cerbero che attende al varco e lascia passare solo colui che è disposto a guardare di nuovo.  STEFANO CERIOLI Classe 1966.Graphic designer di nascita e artista per(pro)vocazione, vive e lavora a Milano, ha partecipato a diverse mostre collettive nazionali, tra cui quelle della “PassepARTout Unconventional Gallery” di Milano, della “Galleria Simultanea Spazi d'Arte” di Firenze e della...
    Mark Kostabi nasce da una famiglia di immigrati estoni in California, dove trascorrerà i primi anni della vita, nella località di Whittier. Studia disegno e pittura alla California State University. Nel 1982 si trasferisce a New York e dal 1984 diventa un'importante figura di riferimento all'interno del movimento artistico dell'East Village. Durante questi anni si diverte nell'uso provocatorio dei mass media con auto interviste con a tema l'arte contemporanea. Dal 1987 ottiene un riconoscimento internazionale e le sue opere vengono richieste da gallerie di Giappone, Stati Uniti, Australia e Germania. Nel 1988 fonda "Kostabi World": il suo studio, galleria, ufficio a New York. Questa struttura, grazie ai molti assistenti, produce circa 1000 quadri all'anno, di cui solo una piccola parte porta la firma del maestro. Dal 1996 divide la sua vita tra New York e Roma dove diventa un modello per molti artisti italiani. Nei suoi dipinti sono presenti delle...
    Charles-Edouard Jeanneret (che più tardi avrebbe assunto, ricordandosi degli avi paterni, il nome d'arte di Le Corbusier), nasce il 6 ottobre 1887 a La Chaux-de-Fonds, Svizzera, dove studia alla scuola d'arte, orientandosi poi, su consiglio del suo maestro Charles L'Esplattenier, verso l'architettura (ma, oltre che architetto, fu anche urbanista, pittore, scultore e scrittore). La sua vera patria è comunque considerata la Francia, suo principale teatro di ogni attività critica e progettuale.Solo intorno al 1920 cominciò realmente a lavorare come architetto. Durante la fase di apprendistato lavorò a Berlino e poi a Parigi, dove avrà modo di approfondire fra l'altro il suo interesse per la pittura moderna.Inizialmente lavora nello studio di Auguste Perret (fino al 1922), poi con Pierre Jeanneret apre il suo mitico studio di architettura a Parigi, situato in Rue de Sèvres al 35. Nello stesso periodo, fonda insieme a A. Ozenfant e Dermèe, la rivista "Avant-garde. L'Esprite noveau"....
    Mario Nigro nasce a Pistoia nel 1917. Nel 1949 tiene la sua prima personale alla Libreria Salto di Milano. Con il ciclo dei "Ritmi continui simultanei" e quello dei "Pannelli a scacchi" l'artista supera i canoni del Concretismo. Il lavoro di questi anni trova un immediato consenso internazionale, testimoniato dall'invito ai saloni parigini di Réalités Nouvelles del 1951 e del 1952. Nel 1951 Gillo Dorfles presenta una sua mostra personale alla Libreria Salto a Milano. Sono databili alla fine del 1952 le prime opere appartenenti al ciclo "Spazio totale", che espone alla Galleria del Fiore, dove vi sarà la nascita del gruppo M.A.C./Espace, fusione tra il M.A.C. italiano e il gruppo francese Espace. Nel 1957 viene invitato da Michel Seuphor alla Galleria Creuze di Parigi per una grande rassegna dedicata a "50 ans d'Art Abstrait". Nel 1958 si trasferisce a Milano per dedicarsi solo alla pittura; del 1959 sono infatti...
    Maximilien (Max) Ernst é nato a Brûl (Germania) nel 1891 ; studia filosofia, storia dell’arte e psichiatria a Bonn. Inizia a disegnare molto presto. Dopo la guerra raggiunge il movimento dada a Cologna. Dopo una prima esposizione personale organizzata nel 1921, si stabilisce a Parigi (1922). Due anni più tardi, è tra coloro che firmano il “Manifesto del surrealismo” e partecipa a tutte le esposizioni del movimento. Risulterà proscritto nella lista del regime nazista nel 1933. Nel 1940, Max Ernst viene considerato una spia del Reich e come tale è internato in Francia in un campo di detenzione. Riuscirà ad andare in esilio negli Stati Uniti nel 1941, dove sposa Peggy Guggenheim, gallerista e grande collezionista (si separeranno solo un anno dopo). Nel 1946, sposa l’artista Dorothea Tanning, ritorna in Francia nel 1953 ed ottiene la nazionalità cinque anni piu’ tardi. Molto presto Ernst creerà dei “collages collettivi” che precedono...
    Francesco Messina nasce a Linguaglossa in provincia di Catania in una famiglia molto povera. Cresciuto a Genova dove ha studiato e vissuto fino all'età di trentadue anni, si trasferì da qui a Milano. È considerato dalla critica tra i più grandi scultori figurativi del Novecento italiano, insieme a Giacomo Manzù, Arturo Martini, Marino Marini, Felice Mina. È l'autore di alcuni dei maggiori monumenti del Novecento italiano: Santa Caterina da Siena (1961/2)[1], collocata sul lungotevere di Castel Sant'Angelo (che raffigura la cantante ed attrice Maria Sole, utilizzata da Messina come modella[2]); la Via Crucis di San Giovanni Rotondo; il Cavallo morente della RAI; il Monumento a Pio XII nella Basilica di S. Pietro. Le sue opere figurano nei più prestigiosi musei del mondo: Berna, Zurigo, Göteborg, Oslo, Monaco di Baviera, Parigi, Barcellona, Berlino, San Paolo del Brasile, Buenos Aires, Venezia, Mosca, San Pietroburgo, Vienna, Washington, Tokyo.  ...
    Ennio Morlotti, uno dei principali protagonisti della vicenda artistica italiana ed europea del secondo Novecento, è nato a Lecco, sul lago di Como, il 21 settembre 1910 in una famiglia in cui il padre era invalido di guerra e la madre faceva la maestra. Vissuta la prima infanzia scolare in collegio, dove per altro eccelleva nello studio, cominciò nel 1923 a lavorare come contabile in un oleificio, quindi fino al 1936 come impiegato in un colorificio e operaio in una fabbrica meccanica. Nonostante le dure condizioni di vita di quegli anni, si dedicava allo studio dell'arte antica nelle chiese e nei musei, interessandosi anche di arte contemporanea, sino a conseguire da privatista la maturità artistica a Brera. Licenziatosi dalla fabbrica, si trasferì a Firenze e si iscrisse all'Accademia, dove, seguito da Felice Carena, si diplomò con una tesi su Giotto, ottenendo il massimo dei voti. Nel 1937, grazie agli introiti...
    NOK
    Nicoló Rossi in arte •NOK• classe 1991, Bergamo. Ricordo un disegno che feci da piccolo alle elementari: “disegnate un paesaggio”. Fui l’unico a disegnare la notte, in questa notte utilizzai il colore in maniera diversa dai miei compagni, sfumature di diversi colori e attenzione al dettaglio. La maestra mi fece elogio davanti ai miei compagni, credo che sia nato li il mio lato esteta e la mia passione per l’arte in tutte le sue forme. La mia attuale ricerca pittorica deriva da immagini impresse nella mia memoria, riprendendo oggetti, persone e situazioni abbinate all’attualità denunciando alcuni aspetti della società.Vizi, peccati e fastidio cinico insiti nell’uomo sono parte dell’elemento pittorico. Sviluppati in un movimento di resilienza, dipinti con forme tribali che vengono dall’influenza africana ereditata dai miei nonni e mio padre che vissero in Congo tra gli anni 50 e 70. La mia scelta cromatica e tematica è influenzata dalla potenza...
    Gianfranco Pardi nasce nel 1933 a Milano. Sin dall’inizio la sua ricerca è impostata sullo spazio e sulla progettualità costruttiva che dà vita ad opere di grande rigore formale, caratterizzate dall’integrazione di disegno, pittura e scultura in una dimensione spaziale di respiro architettonico. Nel 1959 si tiene la sua prima personale a Brescia, alla Galleria Alberti, mentre l’anno seguente è ospitato dalla Galleria Colonna di Milano. Durante gli anni Sessanta sviluppa uno stile che integra il disegno, la pittura, la scultura e l’architettura. Del 1965 è la sua partecipazione alla mostra collettiva La figuration narrative dans l’art contemporain a Parigi. Nel 1967 comincia la sua collaborazione con lo Studio Marconi di Milano e si dedica alla realizzazione di opere che sono una rilettura delle avanguardie storiche come l’Astrattismo, il Suprematismo, il Costruttivismo e il Neoplasticismo. Negli anni Settanta sviluppa nelle sue Architetture la volontà di costruire e fondare uno spazio...
    Pablo Picasso Nasce a Malaga il 25 ottobre 1881 e muore a Mougins l'8 aprile 1973 Figlio d’arte, suo padre è insegnante alla scuola delle arti e dei mestieri e nel tempo libero pittore. Non è un caso che la prima parola pronunciata dal noto pittore non sia stata “mamma” ma “Piz!”, da “lapiz”, che significa matita. Pablo Picasso, infatti, prima ancora di cominciare a parlare impara a disegnare. Il suo lavoro è spesso suddiviso in periodi, ogni volta legati alla vita dell’artista la cui arte è sempre influenzata da sentimenti, episodi quotidiani, paure e riflessioni. Nascono così il periodo blu, rosa ed africano, fino ad arrivare al cubismo. In questo suo periodo artistico, Picasso, rivoluziona il suo modo di dipingere, nelle sue opere le immagini si scompongono, mostrano infinite angolazioni che miscelandosi danno vita ad un sintesi complessa e apparentemente incomprensibile. I quadri cubisti sconvolgono la visione perché vi...
    Luca Pignatelli nasce a Milano nel 1962; le ispirazioni artistiche sono parte della sua vita fin dalla primissima infanzia, grazie al padre Ercole, pittore e scultore. Gli studi di Architettura completati alla Facoltà del Politecnico di Milano saranno un ulteriore, fondamentale elemento della sua ricerca artistica. La prima mostra personale è del 1987, e segna da subito il rapporto strettissimo con l’architettura e la storia dell’arte; il rapporto con le gallerie d’arte sarà sempre stretto e frequente, e negli anni si susseguiranno molte altre esposizioni, personali e collettive. L’ARTE DI LUCA PIGNATELLI Come si è detto, lo studio dell’architettura è probabilmente la più forte suggestione nell’arte di Pignatelli. Il concetto di crescita sedimentaria della storia per l’artista diventerà il perno di una ricerca sulla memoria e sul tempo: l’arte di Pignatelli si fa ricerca e riflessione innanzitutto storica, dove le viste urbane diventano palcoscenico fisso – e costantemente ricercato –...
    Stefano Puleo nasce ad Aci Trezza nel 1950. Affascinato fin dall’infanzia dalla visione delle opere di Guttuso, Mirabella, e altri partecipanti al premio Aci Trezza, scoprirà in sé la passione per l’arte; frequenterà il liceo artistico, aprirà uno studio insieme ad altri tre suoi amici, un pittore, un architetto e un grafico, a soli quindici anni, e inizierà già nel 1970 un’attività espositiva luna e internazionale, costellata di grandi successi. L’ARTE DI STEFANO PULEO Nell’arte di Puleo, le suggestioni oniriche sono evidenti e fortissime. Attraverso l’apparente concentrazione sulla raffigurazione della figura maschile e femminile (e al costante e sincero omaggio alla propria amata terra di Sicilia) passa una concentrata riflessione sull’enigma dei silenzi che separano le persone; i paesaggi e la natura vanno ad allontanarsi dalla realtà, sconfinando in visioni che rammentano più un ambiente fiabesco, d’illusione. Anche il colore non è mai meramente figurativo, ma fortemente espressivo: vi si ravvisa...
    Claudio Rolfi nasce nel 1960, a Genova, e compie studi artistici iniziano prestissimo, intorno ai 18 anni, il proprio cammino artistico. Lungo la sua carriera artistica è oggetto di grande attenzione, testimoniata dal forte interesse per le più di 40 mostre personali – e le numerosissime collettive – nelle quali ha esposto le proprie opere. Grafico oltre che pittore, ha realizzato lavori per importanti aziende italiane ed internazionali, e le sue opere fanno parte di prestigiose collezioni private oltre che delle esposizioni di svariate fondazioni e musei. L’ARTE DI CLAUDIO ROLFI L’opera di Rolfi è profondamente caratterizzata dal fascino per i grandi maestri del 1900; evidenti sono le citazioni, quando non vere e proprie rievocazioni, dei temi esplorati da nomi come de Chirico, Carrà a Casorati. Tuttavia, pur attraversando e imbevendosi pienamente della metafisica e del realismo magico, oggi lo stile di Rolfi si è trasformato ed evoluto in una...
    Ottone Rosai nasce a Firenze nel 1895, consegue il diploma all'Istituto Statale d'Arte e frequenta l'Accademia di Belle Arti, da cui viene espulso dopo pochi anni per cattiva condotta. Prosegue pertanto come autodidatta, e in questo periodo sono significativi gli incontri con Giovanni Papini e soprattutto con Ardengo Soffici, che lo avvicina all'arte futurista e al movimento di Marinetti. Da qui traggono ispirazione le sue prime opere. Prima del rigore pittorico degli anni venti e trenta, alla fase futurista si alterna un breve periodo cubista. Aderendo al futurismo, si arruola come volontario nell'esercito e partecipa alla prima guerra mondiale ricevendo due medaglie di bronzo. Alla fine della guerra, il rientro nella società è difficile e Rosai trova nelle nuove idee del giovane Mussolini l'entusiasmo e lo slancio che cercava per opporsi alla borghesia e al clericalismo che tanto detesta. Nel novembre 1920 tiene la sua prima esposizione personale a Firenze....
    Aligi Sassu (Milano, 17 luglio 1912 – Spagna, 17 luglio 2000). Nel 1929 si iscrive all’Accademia di Brera. Nel 1934 soggiorna per tre mesi a Parigi, visita una mostra di Matisse, studia presso i musei l’opera di Gericault, Cezanne e degli impressionisti ma soprattutto Delacroix. Nel 1935 torna a Parigi, cresce il suo impegno antifascista che, una volta rientrato in Italia, gli costerà il carcere. Nel 1947 si trasferisce in provincia di Varese, dove lavora intensamente e sperimenta nuove tecniche. Dipinge soprattutto caffè, quadri sacri e nascono un centinaio di ceramiche. Nel 1964 inizia il periodo spagnolo. Nascono le Tauromachie e i paesaggi dell’isola di Maiorca, altri soggetti, come la tematica mitologica, vengono rivisitati. Introduce la tecnica dell’acrilico, che gli permette di creare colori più vivi e luminosi. Nel 1973 crea le scene e i costumi dei Vespri Siciliani per il Teatro Regio di Torino e gli viene dedicata una...
    Mario Schifano nasce a Homs, nella Libia italiana, nel 1934. Artista fondamentale della Pop Art Italiana ed europea, si spegne a Roma nel 1998. Irrequieto fin dalla prima gioventù, lasciò presto gli studi per dedicarsi al lavoro del padre, quello di archeologo e restauratore: furono questi i suoi primi contatti con l’arte. Ai tempi della sua prima personale sul finire degli anni ’50, partecipò alla Scuola di Piazza del Popolo, venendo così in contatto con gli altri intellettuali che frequentavano il Caffè Rosati, loro abituale ritrovo, come Pasolini, Moravia e Fellini. Punto di svolta per l’arte di Schifano è l’incontro con Warhol e Malanga a New York nel 1962, momento nel quale iniziò il suo percorso nella Pop Art e, contemporaneamente, le sperimentazioni con gli stupefacenti che gli sarebbero poi valse l’etichetta di artista “maledetto”. E la sperimentazione fu chiave di tutta la sua carriera artistica: interprete essenziale della Pop...
    Gioele Corradengo, detto Sexsdreams (Milano, 1996) è uno dei nuovi nomi più interessanti del panorama milanese. La sua arte è stata definita "primitiva", con un tratto forte ma semplice, riesce a disegnare soggetti basilari dando loro un'anima diversa. Ciò che lo identifica maggiormente sono le sue frasi significative, significati semplici mescolati a una giusta scelta di colori e linee armoniose. Nel 2020 e nel 2021 Gioele ha lavorato con molti brand dando loro un gusto nuovo e più fresco. Ha personalizzato 500 giacche per Khrisjoy più alcune capsule per negozi speciali come Isetan Tokyo. È il direttore creativo di Disclaimer, un nuovo brand di streetwear che sta crescendo a ritmi velocissimi grazie alla sua grafica. Gioele ha anche dipinto le vetrine di alcuni dei negozi più esclusivi di Milano, il più iconico è stato ANTONIA Milano durante la settimana della moda milanese. Il suo nome deriva dalla volontà di utilizzare...
    Andrea Schirinzi, in arte “Skiri” artista, milanese, classe 1979. I suoi lavori seducono e calamitano l’attenzione di chi li osserva. I soggetti principali, in bianco e nero, emergono da un pattern colorato di immagini prodotte con accostamenti singolari, stranianti e familiari allo stesso tempo. Sono icone della cultura contemporanea, personaggi che fanno parte del mondo della moda, delle serie televisive e dell’universo comix. Presenti nell’immaginario visuale e personale di tutti, sia dell’artista che del pubblico, le sue opere producono un immediato riconoscimento e connessione, interrotti però dal dialogo inaspettato che queste intrattengono tra di loro. Skiri le decontestualizza, costruisce una scena e gioca con le stesse. Da Alice che sussurra all’orecchio di Hugh Laurie, protagonista della serie Dr. House, a Braccio di Ferro che cinge la vita di Claudia Schiffer, passando da Jessica Rabbit che abbraccia i detective Rust Cohle e Martin Hart. L’osservatore fatica a trovare un punto di...
    Toko Shinoda è nata a Dalian, in Cina nel 1913. Dall'età di sei anni ha imparato le basi della scrittura con un pennello dal padre studioso, ma da allora in poi la sua padronanza della calligrafia è stata acquisita da sé Dopo la fine della seconda guerra mondiale, Shinoda ha iniziato a creare opere astratte basate sull'anatomia dei personaggi giapponesi. Nel 1956 viaggiò negli Stati Uniti e si stabilì a New York, tenendo mostre personali a Boston, Chicago, Parigi, Cincinnati e altrove. Dopo essere tornata in Giappone nel 1958, ha intrapreso lavori che spaziano su vari generi: pitture murali, calligrafia murale e rilievi per edifici, i pannelli fusuma per la sala principale del tempio Zojoji a Shiba, Tokyo, design di libri, titoli e scrittura di saggi. Lo stile potente e intenso delle sue opere degli anni '50 acquisì gradualmente grazia e lirismo e, dagli anni '80 agli anni '90, la...
    Veniero nasce a Piacenza dove attualmente vive e lavora. Dopo aver frequentato il locale Istituto d’Arte “F. Gazzola”, inizia ad esporre a partire dal 1972, allestendo mostre personali in diverse città italiane e partecipando a mostre e manifestazioni a carattere collettivo sia in Italia che all’estero. Sue opere figurano presso la Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi di Piacenza, la Galleria d’Arte contemporanea di Praia a Mare (Cosenza) , M.I.M.(Museo in Motion) Castello di San Pietro in Cerro (Piacenza) e in collezioni private, tra cui la Fondazione Cassa di Risparmio di Piacenza e di Vigevano e la Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza. Ha inoltre partecipato a MIART 1997-2000, ARTEFIERA 1997 – 1998 ST.ART 1997-2001 (Strasburgo Arte), Artissima 2000 – Torino, in collaborazione con la Galleria d’Arte di Bologna. Nel 1997 su invito del Centro Socio Educativo “Edith Stein di Poggio Berni (Rimini) esegue il fondale su tela per il...
    Velasco Vitali nasce a Bellano nel 1960, figlio del pittore Giancarlo Vitali. I suoi studi artistici iniziano da autodidatta, fin dalla prima infanzia. Punto cardine della sua vita artistica è sicuramente l’incontro con Testori, che lo farà partecipare ad “Artisti e Scrittori”; la sua carriera andrà poi dipanandosi fra mostre personali sempre espressione di un tema costante, e di una ricerca che si orienterà sempre più sullo studio del paesaggio attraverso lenti oniriche ma crude. L’attenzione continua all’opera e al suo posizionamento gli sono valsi, per contrasto, la definizione di Anti-Cattelan; Vitali lavora sempre direttamente alle proprie opere, senza uno staff di supporto. L’ARTE DI VELASCO VITALI L’arte di Velasco è fatta di percorsi di ricerca sui temi del paesaggio : quello della città, del suo abbandono, della sua desolazione, con le sue sculture di Cani (realizzate con cemento, catrame, rete metallica: i materiali dell’abusivismo edilizio) che portano ciascuna il nome...
    Andy Warhol è nato a Pittsburgh nel 1928. Fra i nomi più importanti della Pop Art e dell’arte del 1900, è stato pittore, scultore, e ha ricoperto tutti i ruoli della produzione cinematografica, da attore a montatore. L’artista è scomparso a New York nel 1987. Il talento artistico di Warhol si manifesta molto presto, e l’artista si laurea in arte pubblicitaria presso il Carnegie Institute of Technology nel 1949, trasferendosi poi a New York: qui troverà immediatamente numerose occasioni di fama e affermazione, collaborando ben presto con riviste di grande importanza come Glamour e Vogue. La sua attività artistica si fa ben presto massiccia: crea numerosissime serigrafie, facendo della ripetizione una delle chiavi del suo stile. Nascono i famosissimi ritratti di figure celebri, dalla Monroe , a Presley, a Che Guevara, così come gli ingrandimenti di marchi pubblicitari che ancor oggi sono noti anche al grande pubblico, esattamente secondo l’idea di...
    Wifredo Lam nasce nel 1902 a Sagua la Grande (Cuba). E’ figlio di Yam Lam, un immigrante cinese che ha 84 anni al momento della sua nascita e di Ana-Serafina, meticcia cubana. Fa studi di diritto prima di lasciare l’isola nel ’23 per la Spagna. Wifredo Lam sa benissimo che non potrà che essere creatore, pittore o poeta, perciò si iscrive alla Scuola di Belle Arti di Madrid e lavora nell’atelier del pittore Fernando Alvarez de Sotomayor. Nel ’28 ci sarà la sua prima Personale. Il lavoro di Lam trova le sue radici nelle origini meticce (Cina, Africa, Antille). Difatti l’artista si ispira agli Africani che hanno portato a Cuba “la loro cultura primitiva, la loro religione magica con il suo misticismo in stretta connessione con la natura”. Durante la guerra civile spagnola (’36-’39) Lam combatte a fianco dei repubblicani. E’ costretto a rifugiarsi in Francia nel 37; troverà Picasso...

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