Melkio

Melkio

Melkio è nato a Genova nel 1984 e disegna da sempre.
Cosa significa sempre per Melkio è lui stesso a definirlo:
“…fino da quando ne ho memoria ho sempre avuto una matita in mano e un foglio su cui scarabocchiare.
Per me è la cosa più naturale che possa fare, l’ho sempre dato per scontato e ho sempre buttato via tutto…”
Negli anni sviluppa qualche progetto artistico occasionale, considerati come momenti di svago mentre lavorava nel settore del marketing.
Durante il lockdown del 2020 decide di dedicarsi completamente all’arte ed inizia così il suo percorso.
Melkio è un’artista phygital (physical – digital ), ovvero che lavora indifferentemente sia con la materia che con il digitale, spaziando dall’animazione per proiezioni, NFT fino alla pittura e decorazione di oggetti, riuscendo a mantenere chiara la sua identità su qualsiasi supporto.
Il suo lavoro è caratterizzato dall’utilizzo di pochi colori, prevalentemente bianco nero e rosso, una linea marcata e dal costante dialogo dei suoi personaggi.
Le sue opere trasmettono all’osservatore il loro carattere romantico.
i concetti, molto intimi, sono declinati nelle sue opere d’arte, dagli argomenti sociali a quelli fantascientifici, tradotti in un linguaggio dall’ispirazione infantile, talvolta surreale.