Angelo Dozio

Angelo Dozio

Angelo Dozio è nato il 14 luglio 1941 a Merate dove risiede.
Frequenta l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano.
Nel 1958 inizia ad esporre in rassegne di gruppo mentre la prima mostra personale è del 1961. Indirizza le sue ricerche ai rapporti tra esperienze dirette del quotidiano, visione e conoscenza. Le prime opere inoggettive sono del 1969.
Gli “Orizzonti” degli anni ’70 si inseriscono immediatamente nella problematica “Astrazione-contingente”. Il dato mentale, che si esplica in questo caso con la concretezza del pensiero e del prodotto pittorico, presuppone un inizio “ciò che é stato”.
Il 1974 é un momento fondamentale, in cui avviene una coincidenza tra la linea artificiale del “suo” quadro, il suo frammento di finito, con quello reale concreto dell’orizzonte: porzioni di spazio che ne suggeriscono un altro in continuità.
Nel 1975 esegue un’opera di m.2,5×5,50 che verrà esposta all’ International Art Center di Londra.
Negli anni ’80 “Labirinti” . Dalla linea orizzontale si passa ai reticoli segmentati, all’incrocio di vericali e orizzontali la cui percezione é data dall’uso del colore in quanto forma-colore; opere che a partire dalla relatività propria del colore e della forma diventano vere e proprie strutture dinamiche.
L’apparente semplicità é data dalla ricerca dell’essenziale e anche dalla aspirazione alla trascendenza. Non a caso nei confronti delle sue opere si é accennato in più occasioni ad “una sorta di filosofia neoplatonica”.
Prosegue con intensa attività pittorica di ricerca e si propone come scultore con la realizzazione di strutture dinamiche per arredamenti urbani.
Espone le sue opere in numerose mostre in Italia e all’estero. Alla fine degli anni ’90 le sue opere vengono esposte a New York, Parigi, Londra, Buenos Aires.