Cascella Michele

Michele Cascella nasce ad Ortona nel 1892, e si spegne quasi un secolo dopo, nel 1989, a Milano. Una carriera che spazia su ottant’anni di storia, e che si fregia di uno stile unico rimasto libero dalle influenze delle numerosi correnti artistiche del Secolo Breve.
Iniziato all’arte dal padre, Basilio, Cascella espone per la prima volta nel 1907, con una personale presso la Famiglia Artistica Milanese: ma a questa prima mostra ne seguono subito quasi una presso la Galleria Drouet, e una partecipazione al Salon D’Autoumne, a Parigi, nel 1909, e un’altra di disegni a pastello nel 1911, nel ridotto del Teatro dell’Opera di Roma. Nel ’17, dopo due anni di collaborazione a La Grande Illustrazione (pubblicata dal padre) espone ancora una volta a Milano, presso il Salone dell'Associazione della Stampa e nella Galleria Centrale d'arte a Milano. Dopo la sua partecipazione alla prima guerra mondiale, nel ’19, c’è l’incontro a Roma con Carrà, che farà trasferire a Milano la sua mostra personale della Galleria Bragaglia e lo porterà al definitivo trasferimento nella città meneghina.
Seguono anni di viaggi fra l’Italia e Parigi, illuminati dalla presenza a tutte le edizioni della Biennale d’Arte di Venezia dal 1928 al 1942; nel ’48 sarà anche onorato da una sala personale. Nel dopoguerra, fra gli anni ’50 e ’60, arriverà finalmente una crescente popolarità anche all’estero, che lo porterà ad esporre sempre più spesso a Parigi, in Sudamerica e negli Stati Uniti, dove risiederà per lunghi periodi di tempo in California.

L’ARTE DI MICHELE CASCELLA
Quando Cascella disse al padre di voler diventare pittore, questi gli disse che sarebbe riuscito nell’intento quando avesse saputo dipingere l’aria. Cascella spese la vita in questa ricerca, e quando ci riuscì, lo tenne per sé, come un tesoro e una soddisfazione segreta.
Così ci racconta Cimatti. Quel che è certo è che Cascella ha uno stile assolutamente unico nelle sue tavole, nelle tele a olio, nei disegni e nei pastelli, così come nelle numerosissime opere grafiche (litografie, serigrafie, cromolitografie e acqueforti) che sono forse le maggiori artefici della sua popolarità. A definire tale stile, al di là dell’eccellente padronanza del disegno e alla potenza e brillantezza del colore, è sicuramente una straordinaria capacità compositiva, evidente sia nelle composizioni floreali che nelle luminosissime vedute di paesaggi.
Costante rimane la reazione, nella pittura di Cascella, al crescente intellettualismo delle avanguardie del ‘900. Anche la scelta dei soggetti, oltre ad assicurargli un successo popolare, lo posiziona decisamente come avversario dell’elitarismo che va conquistando l’arte. Criticato in vita per questo atteggiamento, oggi Cascella trova invece la sua fama e la sua gloria proprio in questa semplice intenzione di trovare il bello, un bello che sia condivisibile da tutti, e da tutti godibile.

MICHELE CASCELLA : MOSTRE E RICONOSCIMENTI PRINCIPALI
Mostra personale presso la Famiglia Artistica Milanese, 1907
Mostra personale presso la Galleria Drouet, 1909
Partecipazione al Salone D’autoumne, 1909
Mostra di disegni a pastello nel teatro dell’Opera di Roma, 1911
Presenza alla Biennale di Venezia, 1928-1942
Medaglia d’oro all’Esposizione Internazionale, 1937
Sala personale alla Biennale di Venezia, 1948

Acquistate le opere d’arte più pregevoli di Michele Cascella: molti suoi lavori sono disponibili nella nostra galleria d’arte online

le opere

Contattaci oggi per incontrarci e trattare l’acquisto delle nostre opere d’arte.

Clicca per contattarci
All rights reserved ® Bernabò home gallery 2020 Follow Bernabò Gallery on Artsy